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Una migrazione umana arcaica modificò il DNA dei Neanderthal?

Il nuovo studio genetico di un femore di Neanderthal ha dipinto un nuovo quadro, affascinante e misterioso, sulle origini di questa specie.

I dati genetici hanno spinto gli scienziati dell’Istituto Max Planck e dell’Università di Tubinga ad avanzare una nuova e sorprendente ipotesi: tra i 470.000 e i 220.000 anni fa, un gruppo di hominini avrebbe lasciato l’Africa e raggiunto in Europa o in Asia (verosimilmente in Medio Oriente) gli antenati dei Neanderthal già presenti sul luogo, creando una prole ibrida.

Nel Borneo missione italiana cerca insediamento zero nel territorio indonesiano

Proseguono le ricerche aercheologiche nel Borneo, area di Kalimantan (Indonesia) nell’ambito della missione archeologica italiana approvata e finanziata nel 2017 dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci), con l’appoggio dell’Ambasciata d’Italia a Giacarta e l’Istituto italiano di cultura Jakarta.

Addio a Camporeale, una vita dedicata all'etruscologia.

Il noto archeologo Giovannangelo Camporeale è morto nella sua abitazione di Firenze a 83 anni.

Professore emerito all'università del capoluogo toscano, dove dal 1962 al 2008 ha insegnato etruscologia, era anche presidente dell'Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici.

La torre di Gerusalemme a Gihon non sarebbe cananea, ma israelita

La torre di pietra che proteggeva la sorgente d’acqua di Gerusalemme, nota come Gihon, è stata datata tra il 900 e l’800 a.C., e non al 1700 a.C. come finora si pensava.

Il cambiamento è molto rilevante: la torre era ritenuta far parte della fortezza costruita dai Cananei, che qui abitarono prima dell’arrivo degli ebrei. Nella Bibbia viene citata la conquista da parte di re David, che in quelle fonti d’acqua fece poi consacrare suo figlio Salomone re d’Israele.

Il punto è che Davide morì verso il 970 a.C. e quindi questa torre non esisteva ancora. Il dibattito fra gli studiosi è appena cominciato.

Bambini e ragazzi costruirono la città egizia di Amarna?

In Egitto una squadra di ricercatori sta scavando il Cimitero Settentrionale di Amarna, che si pensa possa contenere i corpi di circa 2000 operai della cava di pietra adiacente.

Un primo esame di 105 individui ha fatto però una scoperta sconvolgente: la maggior parte di loro aveva meno di 15 anni, e il 90% aveva tra i 7 e i 25 anni. Di solito gli adolescenti hanno una buona salute, eppure in questi sono state riscontrate lesioni traumatiche e condizioni degenerative associate a carichi di lavoro pesanti.

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