Fontana di piazza Farnese

Fontana di piazza Farnese
Fontana di Piazza Farnese

Le due vasche delle fontane, di grano diorite egiziano, provengono dalle terme di Caracalla. Nel 1626 esse furono adoperate per le fontane ad opera di Girolamo Rainaldi e per volere del cardinale Odoardo Farnese. Alla metà del Cinquecento Papa Paolo III Farnese aveva fatto trasportare una delle vasche in quella che allora era nota come Piazza del Duca e che oggi si chiama Piazza Farnese. All'epoca non c'era acqua sufficiente ad alimentare la fontana e per molti anni il vascone restò nella piazza come arredo ornamentale. In questo periodo erano frequenti in molte zone di Roma ludi e giostre e anche in questo luogo venivano organizzate corride.
La vasca funzionava da luogo protetto per nobili ed autorità seduti a godere lo spettacolo. Quando aumentò l'afflusso dell' Acqua Vergine, il cardinale Odoardo Farnese chiese ed ottenne da Papa Gregorio XIII l'altra vasca che si trovava in Piazza Venezia. Voleva trasformarle in fontane gemelle. Ma il suo desiderio poté realizzarsi solo parecchi anni dopo, quando Papa Paolo Vi fece costruire l'acquedotto che da lui prende il nome. Al centro della piazza ci sono le due fontane. Sono costituite da due grandi e antiche vasche gemelle in granito grigio. Le vasche sono poste su un basamento. In mezzo alle vasche c'è un balaustro che sorregge un bacile quadrilobato sul quale ci sono le due cannelle di alimentazione.

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