Fontana dei quattro fiumi

Fontana dei quattro fiumi
La fontana dei 4 fiumi

Papa Innocenzo X volle realizzare una fontana monumentale che ornasse la piazza su cui si affacciava il palazzo di famiglia. L'opera fu compiuta da Gianlorenzo Bernini. La fontana è un'allegoria del ruolo di pacificazione del Papa nei confronti del mondo intero, rappresentato dai quattro continenti. Infatti in cima all'obelisco, che dalla fine del Cinquecento era utilizzato come sostegno della croce e riconosciuto come simbolo di redenzione, il Papa volle collocare la colomba della pace, che era anche emblema della sua famiglia, come si può vedere nei due stemmi alla base dell'obelisco.
L'obelisco, che proviene dal Circo di Massenzio, è una copia romana del I sec. Fu utilizzato per volontà del Pontefice. Le sculture sono opera di allievi del Bernini: la statua del Nilo fu realizzata dal Fancelli, il Gange dal Poussin, il Danubio dal Raggi, e il Rio della Plata dal Baratta. La vicinanza della fontana alla Chiesa di Sant'Agnese in Agone, opera del Borromini, suo tradizionale rivale, ha alimentato nel tempo numerosi aneddoti popolari.
La fontana, grazie alle sue di mensioni monumentali, fu per un certo periodo la mostra della Acqua Vergine. Nel secolo successivo, questo ruolo fu restituito alla Fontana di Trevi. La fontana si trova al centro di Piazza Navona. Si compone di un grande bacino circolare, circondato da colonnotti. Al centro c'è una roccia che sorregge un alto obelisco. In cima c'è una colomba in bronzo, simbolo di casa Pamphili. La roccia ha quattro sporgenze in corrispondenza degli angoli dell'obelisco e quattro profonde fenditure in corrispondenza dei suoi lati. Su ogni sporgenza si trova la personificazione di un fiume, ognuno dei quali rappresenta un continente.
I quattro fiumi sono: per l'Africa il Nilo, per l'Asia il Gange, per l'Europa il Danubio e per le Americhe il Rio della Plata. La figura del Nilo ha il capo coperto da un velo perché non si conoscevano ancora le sue sorgenti. A sinistradel fiume c'è una palma e, dall'apertura vicina, esce un leone ad abbeverarsi. Il Gange ha un lungo remo che indica la perfetta navigabilità del fiume. Il Danubio è riconoscibile per la corona di fiori che ha sulla testa e per il cavallo che esce dall'apertura nella roccia a sinistra. Infine il Riodella Plata è caratterizzato da un'espressione di timore, causata dalla vista di un serpente, e si appoggia ad una roccia che custodisce un tesoro in monete. Anche il tombino della fontana è una figura scolpita: un pesce con la bocca aperta che beve l'acqua della fontana.
Tutta la struttura portante della fontana è realizzata in blocchi di travertino, mentre le sculture sono in marmo bianco di Carrara. L'acqua esce da otto fessure poste nella roccia e cade nel sottostante bacino.

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