Visite guidate

Programma Tour dei Sotterranei di Roma

In questa pagina e' visualizzato il programma delle prossime 8 visite guidate.

Per prenotare e' necessario essere Soci e ogni Socio puo' prenotare anche per Ospiti.

Per prenotare e' vivamente consigliato prenotare utilizzando I sesterzi per pagare l'acconto. I Sesterzi possono essere ricaricati o dal sito con carta di credito o al tour presso il nostro operatore.

Martedì 24 Aprile 2018
I fantasmi di Roma

Fra storia, leggenda e fantasia, un viaggio tra i fantasmi che popolano la Città Eterna. Presenze occulte, molte delle quali femminili, dalla vita tormentata, che di notte ancora amano frequentare i luoghi che li videro protagonisti in vita, rendendoli ancora più suggestivi e affascinanti. Un percorso
insolito e curioso, da piazza San Pietro al Pantheon, sulle orme dei fantasmi romani.
Partiremo da castel S.Angelo per incontrare i fantasmi di Beatrice Cenci e Mastro Titta, sui luoghi delle esecuzioni capitali, i cui lamenti ancora si levano dalle antiche pietre del Castello.
A piazza Navona, gioiello dell’epoca barocca, è interessata da “strane apparizioni” di Costanza De Cupis, nobildonna romana la cui presenza infesta il palazzo di famiglia sulla piazza.
Al ricordo di Donna Olimpia, potente cognata di Innocenzo X, è invece legato palazzo Pamphilj, sua residenza per anni. Da lì Olimpia regnava come una vera regina, ignorando le maldicenze del popolo romano che la accusava di essere l’amante del papa e la chiamava con disprezzo la Papessa o la Pimpaccia.
Termineremo con il Pantheon, Tempio di tutti gli dei che nacque proprio a seguito di una visione avuta dal prefetto Marco Vipsanio Agrippa prima di guidare l’esercito romano in Persia. In seguito, nel 608, l’imperatore Foca ne fece dono a papa Bonifacio IV. Quando il 13 maggio del 609, il Pantheon venne trasformato nella chiesa di Santa Maria ad Martyres, all’atto della benedizione, alle note del Gloria in excelsis, schiere di diavoli atterriti, che da secoli vi abitavano indisturbati, si sarebbero alzati in volo, per uscire dall’apertura della cupola e non tornare mai più.

Partecipanti Max: 40
Prenotati: 1
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Domenica 29 Aprile 2018
La Grotta dell'Arco a Bellegra

Uniche aperte al pubblico nella provincia di Roma, sono oggi facilmente raggiungibili regalando una visita estremamente suggestiva per la ricchezza di stalattiti, stalagmiti, inghiottitoi, camere e per l'osservazione della fauna di grotta, in particolare chirotteri, anfibi e ancora micro e mesofauna tipica di tale strutture. La grotta all'interno custodisce importanti epigrafi preistoriche, realizzate dagli ominidi che la abitavano.
All'esterno si può godere di un'area verde con un caratteristico ponticello che scavalcando il torrente che proviene dalla grotta ci porta all'arco naturale in pietra da cui il sito prende il nome.

Partecipanti Max: 15
Prenotati: 0
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Lunedì 30 Aprile 2018
I musei vaticani e la cappella Sistina

I Musei Vaticani costituiscono una delle collezioni d' arte e reperti archeologici più famose al mondo. Visitati giornalmente da migliaia di persone, conservano veri e propri tesori, alcuni dei quali (il Torso del Belvedere o il Lacoonte ad esempio) tra o più noti in assoluto. Collezioni molto varie sia per la cronologia, per le culture che abbracciano e per le diverse specie di manufatti che si possono ammirare (arazzi, statue, quadri, vasi, reliquiari, oggetti sacri in oro, argento, avorio), che sono state accumulate sin dalla fondazione della nuova Basilica Petrina in epoca rinascimentale. La visita si snoderà inoltre tra gli antichi appartamenti papali affrescati da Raffaello e la sua scuola per terminare con l' emozionante vista di quelli che sono considerati gli affreschi più belli e famosi: la Cappella Sistina. La visita porrà in particolare, un forte accento sul Giudizio Universale di Michelangelo e sulla conseguente visione escatologica del Cristianesimo.

Nessuna fila Il biglietto di ingresso include un'opzione speciale per cui entreremo saltando la lunga fila che caratterizza la visita al museo.

Partecipanti Max: 30
Prenotati: 0
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Domenica 06 Maggio 2018
Gli scavi del Circo Massimo

Dopo la campagna di scavo del circo Massimo, apre per la prima volta al pubblico l’area archeologica del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità.
Il monumento, con i 600 metri di lunghezza e 140 di larghezza, nel corso dei secoli ha vissuto innumerevoli trasformazioni. Qui fin dall’età regia si sono svolte manifestazioni pubbliche di ogni genere: competizioni ippiche, cacce con animali esotici, rappresentazioni teatrali, esecuzioni pubbliche, ma anche processioni religiose e trionfali. In seguito l’area è divenuta luogo di passaggio dell'acqua Mariana, ha ospitato coltivazioni agricole e mulini, è divenuta proprietà privata della famiglia Frangipane, cimitero degli Ebrei per poi ospitare, a partire dal XIX secolo, gli impianti del Gazometro, magazzini, manifatture, imprese artigianali e abitazioni.
Nel percorso di visita si potrà accedere alle gallerie che un tempo conducevano alle gradinate della cavea (i senatori al piano terra e la plebe al piano superiore). Nelle gallerie, che si potranno percorrere per un tratto di circa 100 metri ciascuna, si potranno osservare anche i resti delle latrine antiche. Si proseguirà sulla strada basolata esterna ritrovata durante gli scavi, in cui spicca una grande vasca-abbeveratoio in lastre di travertino. Qui è possibile visitare anche alcune stanze che venivano utilizzate come botteghe (tabernae) per soddisfare le necessità del numeroso pubblico dei giochi: locande, negozi per la vendita di generi alimentari, magazzini, lupanari, lavanderie, ma anche uffici di cambiavalute necessari per assecondare il giro di scommesse sulle corse dei cavalli. Nella zona centrale dell’emiciclo sono visibili le basi dell’Arco di Tito, uno dei più grandi archi trionfali di Roma, a lui dedicato in occasione della vittoria giudaica. Da non perdere.

Partecipanti Max: 25
Prenotati: 0
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Domenica 06 Maggio 2018
Le Terme di Caracalla - Gratis per i Soci

La costruzione delle Terme di Caracalla iniziarono con Settimio Severo, anche se furono inaugurate, probabilmente nel 216 d.C. sotto il regno del figlio, Marco Aurelio Antonino Bassiano detto Caracalla. Vennero realizzate nella parte meridionale della città abbellita e monumentalizzata dai Severi con la via Nova e il Septizodium.
Le terme vissero solo tre secoli, in quanto furono definitivamente abbandonate dopo il 537 d. C., a seguito dell'assedio di Roma ad opera di Vitige, re dei Goti, il quale tagliò gli acquedotti per prendere la città per sete. A quel punto il complesso termale fu abbandonato e divenne il cimitero dei pellegrini ammalatisi durante il viaggio a Roma e ricoverati nel vicino Xenodochium di SS. Nereo e Achilleo: nel XII secolo le terme furono cava di materiali per la decorazione di chiese e palazzi.

La visita per i Soci è gratuita.Gli ospiti pagheranno 6 € come contributo.

Partecipanti Max: 30
Prenotati: 1
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Sabato 12 Maggio 2018
La valle dei Templi e i sotterranei di S. Nicola

Dal colle Capitolino, centro della vita amministrativa e politica della Roma Imperiale e Pontificia, iniziera questo originale tour attraverso 20 secoli di storia. Qui Michelangelo aveva la sua dimora e nelle sue viscere si trova, sotto al Vittoriano, uno tra i più grandi rifugi antiaerei della Roma fascista.
Scenderemo lungo le pendici fino a raggiungere la valle dei Fori, entrando all'interno di uno tra i sotterranei più interessanti della zona, i tre templi repubblicani che si trovano nei sotterranei della chiesa di S.Nicola in Carcere (Apertura speciale).

Partecipanti Max: 40
Prenotati: 0
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Domenica 13 Maggio 2018
I sotterranei della basilica dei SS. Cosma e Damiano

L’antichissima chiesa dedicata ai due fratelli medici Cosma e Damiano, martirizzati durante la persecuzione Diocleziano (303 d.C.), venne realizzata durante il pontificato di Felice IV (526-530 d.C.) in alcuni ambienti ormai abbandonati della Bibliotheca Pacis, dove tra l’altro era esposta la pianta della Forma Urbis, e del cosiddetto tempio del Divo Romolo, donati alla Chiesa dall’imperatore Teodorico. Oltre alle imponenti strutture classiche ancora in gran parte conservate, come la grande rotonda del tempio che si affaccia sulla Via Sacra con la sua preziosa porta bronzea originale, si può visitare la chiesa primitiva, che conserva parte del pavimento precosmatesco, ma soprattutto l’eccezionale mosaico absidale del tempo di Felice IV dedicato ai santi titolari, capolavoro dell’arte paleocristiana. La visita comprende il presepe napoletano del XVIII sec., conservato nei pressi del chiostro.

Partecipanti Max: 25
Prenotati: 0
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Venerdì 18 Maggio 2018
I musei vaticani e la cappella Sistina di notte

Visita con Noi i musei Vaticani in Serale.. I Musei Vaticani costituiscono una delle collezioni d' arte e reperti archeologici più famose al mondo. Visitati giornalmente da migliaia di persone, conservano veri e propri tesori, alcuni dei quali (il Torso del Belvedere o il Lacoonte ad esempio) tra o più noti in assoluto. Collezioni molto varie sia per la cronologia, per le culture che abbracciano e per le diverse specie di manufatti che si possono ammirare (arazzi, statue, quadri, vasi, reliquiari, oggetti sacri in oro, argento, avorio), che sono state accumulate sin dalla fondazione della nuova Basilica Petrina in epoca rinascimentale. La visita si snoderà inoltre tra gli antichi appartamenti papali affrescati da Raffaello e la sua scuola per terminare con l' emozionante vista di quelli che sono considerati gli affreschi più belli e famosi: la Cappella Sistina. La visita porrà in particolare, un forte accento sul Giudizio Universale di Michelangelo e sulla conseguente visione escatologica del Cristianesimo.

Nessuna fila Il biglietto di ingresso include un'opzione speciale per cui entreremo saltando la lunga fila che caratterizza la visita al museo.

Partecipanti Max: 30
Prenotati: 0
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